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L’ABC DEL SETTORE BENEFICO I concetti di base necessari per orientarsi consapevolmente nel mondo di fondazioni, organizzazioni, progetti e iniziative.

Il settore benefico può sembrare chiaro solo a prima vista. Ci sono persone che aiutano. Ci sono organizzazioni che raccolgono risorse. Ci sono progetti che risolvono problemi concreti. Ci sono volontari, donatori, fondazioni, piattaforme, iniziative, sovvenzioni, rendicontazioni, partnership e dati aperti.

Ma se una persona vuole fare una scelta consapevole, è importante capire la differenza tra questi concetti.

Beneficenza – è il sostegno volontario a persone, comunità, ambiente, cultura, istruzione, sanità o altri obiettivi di interesse sociale. Può esprimersi non solo in denaro, ma anche in tempo, conoscenze, competenze professionali, beni, attrezzature, supporto informativo o partecipazione a un’azione concreta.

Donazione – è il trasferimento di denaro, beni, servizi o altre risorse a favore di una causa socialmente utile. Può essere una tantum, regolare, destinata a uno scopo specifico, privata, aziendale o raccolta tramite crowdfunding.

Donatore – persona, azienda, fondazione o organizzazione che trasferisce risorse a sostegno di un progetto, un programma o una causa di interesse sociale.

Beneficiario – persona, gruppo di persone, istituzione, ambiente urbano, animali, natura o la società nel suo insieme, a favore dei quali viene fornito l’aiuto.

Volontario – persona che mette volontariamente a disposizione il proprio tempo, lavoro, conoscenze o competenze per una causa socialmente utile. Il volontariato può essere occasionale, regolare, locale, nazionale, internazionale o online.

Movimento di volontariato – gruppo di persone unite da un obiettivo comune e da un’azione regolare. Un movimento del genere non sempre nasce come organizzazione ufficiale, ma può svolgere un lavoro sociale importante.

L’ABC del settore benefico non serve a complicare il semplice desiderio di aiutare.

Serve a far capire a una persona in cosa sta entrando: una fondazione, un movimento di volontariato, un progetto urbano, un programma internazionale, una piattaforma informativa, una raccolta fondi o un’iniziativa di partnership.

Perché dietro la parola «aiuto» può esserci una sola persona che decide di piantare alberi vicino a casa. Oppure una struttura internazionale che lavora sull’accesso all’acqua, sulle vaccinazioni, sulle crisi umanitarie o sull’istruzione in diversi paesi.

Entrambe le cose possono essere importanti. Ma si tratta di scale diverse, meccanismi diversi e responsabilità diverse.


Fondazione – organizzazione o struttura creata per sostenere finalità benefiche, educative, culturali, scientifiche, religiose o altre finalità di utilità sociale. Le fondazioni possono erogare sovvenzioni ad altre organizzazioni oppure realizzare direttamente programmi propri.

Organizzazione non profit – organizzazione che non nasce per distribuire utili tra i proprietari, ma per perseguire un obiettivo sociale, culturale, umanitario, ambientale, educativo o di altra utilità pubblica. Nell’economia sociale europea rientrano in questa categoria, in particolare, associazioni, fondazioni, cooperative, società di mutuo soccorso e imprese sociali.

ONG / NGO – organizzazione non governativa. Con questo termine si indicano di solito organizzazioni indipendenti dallo Stato che operano nell’interesse pubblico: diritti umani, ambiente, aiuti umanitari, istruzione, sostegno sociale, sviluppo delle comunità.

Iniziativa – forma flessibile di azione sociale che può nascere da una sola persona o da un piccolo gruppo. Un’iniziativa non sempre ha una forma giuridica, ma può risolvere un problema specifico.

Progetto sociale – azione strutturata con uno scopo, un pubblico di riferimento, tempi, risorse e un risultato atteso. Ad esempio: piantumazione di alberi, programma di tutoraggio, raccolta di attrezzature per un ospedale, sostegno alle persone anziane, recupero di uno spazio pubblico.

Programma – forma di lavoro più duratura e sistematica. Se un progetto spesso risolve un compito specifico, un programma può riunire più progetti, ambiti di intervento, partner e fasi.

Progetto internazionale – progetto che affronta un problema che va oltre i confini di un solo paese, oppure opera in più paesi. Può riguardare l’accesso all’acqua potabile, la lotta alla fame, le vaccinazioni, l’istruzione, l’assistenza ai rifugiati, la tutela dell’ambiente o il recupero dopo le catastrofi.

Progetto nazionale – progetto che opera a livello di un singolo paese. Può coprire diverse regioni, città o gruppi sociali all’interno dello Stato.

Progetto urbano / locale – progetto che opera a livello di città, quartiere, comunità o luogo specifico. La sua forza spesso non sta nella scala, ma nella vicinanza alla vita reale delle persone.

Aiuto umanitario – assistenza alle persone in situazioni di crisi: guerra, calamità naturali, sfollamento forzato, carestia, epidemia o distruzione delle infrastrutture. Può includere cibo, acqua, medicinali, alloggi temporanei, vestiti, logistica e supporto psicologico.

Piattaforma – spazio che aiuta a mettere in contatto persone, dati, organizzazioni, progetti, idee o opportunità di partecipazione. Una piattaforma non necessariamente raccoglie fondi o realizza progetti in prima persona. A volte il suo compito principale è l’orientamento, la strutturazione delle informazioni e il supporto a una scelta consapevole.



Una delle competenze fondamentali nel settore benefico è distinguere forma, scala e ruolo.

Fondazione – non è la stessa cosa di un movimento di volontariato.
Piattaforma – non è la stessa cosa di una raccolta fondi.
Progetto – non è la stessa cosa di un programma.
Iniziativa locale – non è meno efficace di un’organizzazione internazionale, semplicemente opera a un altro livello.

Quando una persona comprende queste differenze, il mondo della beneficenza smette di sembrare un campo caotico di buone intenzioni. Diventa una mappa su cui si possono vedere ambiti di intervento, partecipanti, collegamenti, obiettivi e reali percorsi di azione.

Ci sono altri concetti importanti senza i quali è difficile comprendere il settore benefico contemporaneo.

Sovvenzione (grant) – finanziamento destinato che una fondazione, una struttura statale, un’organizzazione internazionale o un donatore concede per la realizzazione di un progetto o di un programma.

Fundraising – attività sistematica di raccolta di risorse: donazioni, sovvenzioni, partner, sostegno aziendale, donatori regolari o aiuti materiali.

Crowdfunding – raccolta di fondi da un grande numero di persone, più spesso tramite internet, per un obiettivo, un progetto o un’iniziativa specifica.

Filantropia aziendale – partecipazione delle imprese a finalità di utilità sociale: tramite donazioni, partnership, programmi di sovvenzione, volontariato dei dipendenti, supporto pro bono o sostegno a progetti sociali.

Pro bono – assistenza professionale prestata gratuitamente per una causa di utilità sociale. Ad esempio, un avvocato aiuta una fondazione con la documentazione, un grafico con i materiali visivi, uno specialista IT con il sito.

Advocacy – attività volta a modificare l’opinione pubblica, le norme, le prassi o le decisioni a favore di un importante problema sociale.

Rendicontazione – informazioni su ciò che è stato fatto, sulle risorse utilizzate e sui risultati raggiunti.

Trasparenza – capacità di un’organizzazione di mostrare la propria attività in modo chiaro e verificabile: chi lavora, dove è registrata l’organizzazione, quali progetti sono stati realizzati, quali documenti sono disponibili, quali risultati sono stati pubblicati.

Dati aperti – informazioni accessibili da fonti pubbliche: siti web, registri, social network, media, rapporti, documenti, pagine dei progetti e pubblicazioni ufficiali.

Impronta digitale di un’organizzazione — insieme dei dati pubblici sulla sua attività: sito web, social network, rapporti, dati di registrazione, notizie, progetti, partner, storia delle attività.

Impatto sociale / impact – cambiamenti che si producono grazie a un progetto o un’organizzazione: una persona curata, un’attrezzatura acquistata, alberi piantati, una comunità creata, nuove conoscenze, una minore solitudine, una vita salvata o un ambiente migliorato.

Dotazione (endowment) – capitale vincolato che viene investito, i cui proventi sono utilizzati per sostenere un’organizzazione, un programma o una causa di utilità sociale.

L’ABC del settore benefico non sostituisce il desiderio di aiutare. Gli aggiunge comprensione.

E quando una persona ha sia uno slancio interiore sia chiarezza, la sua scelta diventa più serena, più precisa e più forte.

p.s. Raccontateci quali ulteriori formulazioni, termini e significati consigliate di aggiungere a questo elenco.

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